Il tuo microscopio
Cosa si vede al microscopio · Acqua di stagno
L'acqua di stagno al microscopio: parameci, tardigradi e alghe
Una goccia d'acqua di uno stagno o di un muschio umido, sotto un vetrino coprioggetti. A occhio nudo non c'è niente; al microscopio, un mondo che nuota, gira e si nutre.
Prova il campo scuro nel pannello: è la tecnica classica per la vita dello stagno.
40×: puntini che si muovono
Con l'obiettivo più piccolo si vedono macchioline che attraversano il campo. Le più grandi, che rotolano come palline verdi, sono colonie di volvox.
100×: chi è chi
Ormai si riconoscono: parameci che nuotano ruotando su sé stessi, filamenti di spirogyra con il loro nastro verde a spirale, diatomee simili a barchette dorate e, con un po' di fortuna, un tardigrado che cammina lentamente.
400×: inseguendo un paramecio
Bisogna muovere il tavolino per non perderlo. Si vedono le ciglia che lo spingono, il solco orale da cui si nutre e i vacuoli contrattili, che si riempiono e si svuotano per espellere l'acqua in eccesso.
Le velocità sono mostrate ridotte per poterli seguire. Prova la fluorescenza nel pannello: brillano solo le alghe.
Il tardigrado, da vicino
Un animale a otto zampe con unghie, di circa 0,25 mm, famoso per la sua resistenza al disseccamento. Vive nei muschi e nei licheni umidi e negli stagni.
Vista in 3D: il microscopio vede un solo piano.
Quale microscopio ti serve per vedere questo?
Per la vita dello stagno bastano 40×, 100× e 400×. Il campo scuro la rende molto più spettacolare: è di serie in alcuni modelli a 1000×, e a ingrandimenti minori si ottiene con un diaframma per campo scuro nel condensatore.
Quale microscopio mi serve?Domande frequenti
Cosa si vede in una goccia d'acqua di stagno al microscopio?
Protozoi come i parameci, alghe come la spirogyra, le diatomee o il volvox, piccoli animali come i rotiferi o i tardigradi, e batteri.
Con quanti ingrandimenti si vedono i parameci?
Si vedono muoversi a 40×, si riconoscono a 100× e a 400× si distinguono le ciglia e i vacuoli.
Dove trovare i tardigradi?
Nell'acqua che rilascia un muschio umido quando lo si strizza, e sul fondo degli stagni.
Che cos'è il campo scuro?
Un modo di illuminare in cui all'occhio arriva solo la luce deviata dal campione: gli organismi brillano su uno sfondo nero.
Cosa si vede in fluorescenza nell'acqua di stagno?
Senza colorare nulla, la clorofilla delle alghe brilla in rosso con luce di eccitazione blu: si vedono le alghe e non i protozoi. Serve un microscopio con dotazione per fluorescenza.
Come è fatta questa simulazione
Non è una fotografia: è un modello calcolato. Ingrandimenti, campo e risoluzione provengono dalla scheda tecnica di ogni microscopio; le misure del campione, dalle fonti citate qui sotto.
| Cosa | Come si calcola | Cosa c'è di approssimato |
|---|---|---|
| Ingrandimento e campo | Ingrandimento = oculare × obiettivo. Campo = numero di campo dell'oculare ÷ ingrandimento dell'obiettivo. | Esatto secondo la scheda. |
| Dimensioni | Paramecio 250 µm (170–330), euglena 50 µm, diatomea 40 × 7 µm, volvox 300 µm, tardigrado 250 µm (112–293). | Forme semplificate; larghezza del tardigrado senza fonte. |
| Velocità | Euglena 95 µm/s, diatomea 10 µm/s, tardigrado 163 µm/s; il volvox ruota a 1 rad/s. | Sono mostrate a un quinto per poterli seguire. Per il paramecio le fonti non concordano (da 0,06 a 1 mm/s): usiamo 1 mm/s. |
| Quanti ce ne sono | Riuniamo molti organismi diversi in una goccia. | In una goccia reale ce ne possono essere molti meno, oppure molti di più di una sola specie. |
| Campo scuro e contrasto di fase | Luminosità in base all'inclinazione della superficie e allo sfasamento ottico. | Approssimazione qualitativa. Gli strumenti del negozio con campo scuro di serie lo offrono a 1000×; a 100× e 400× serve un diaframma per campo scuro nel condensatore, che Euromex offre come opzione. |
| Fluorescenza | Autofluorescenza della clorofilla: con luce blu (o UV o verde) emette nel rosso, intorno a 680–685 nm. Brillano le alghe (spirogyra, volvox, euglena, diatomee); ciò che non ha clorofilla resta quasi nero. | Intensità scelte a occhio. Il debole bagliore verde della macchia oculare dell'euglena è descritto, ma la sua intensità no. |
Fonti
- Schede tecniche dei microscopi di Letscopes.
- Paramecium caudatum (Wikipedia); velocità: BioNumbers e PMC6187482.
- Euglena: PNAS 2017. Diatomee: Diatoms of North America e PMC11962607.
- Volvox: Drescher et al., PRL 2009 e BMC Biology 2010.
- Tardigradi: PMC11410187 (dimensioni) e Nirody et al., bioRxiv 2021 (andatura).
- Campo scuro: Nikon MicroscopyU.
- Campo scuro di serie (condensatore cardioide e obiettivo S100× a olio con iride, 1000×): Euromex, iScope darkfield e bScope darkfield.
- Fluorescenza della clorofilla: Donaldson L., «Autofluorescence in Plants», Molecules 2020 (MDPI), e Takahashi T., Molecules 2019 (PMC6943654).
- Fluorescenza verde nelle microalghe e nella macchia oculare delle euglene: Tang e Dobbs, Applied and Environmental Microbiology 2007 (PMC1855647).
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